Città in Comune

 

Autonomia differenziata, questa sconosciuta

L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA QUESTA SCONOSCIUTA

SENZA MODIFICARE ALCUN ARTICOLO COSTITUZIONALE SI STA TENTANDO DI STRAVOLGERE I CONCETTI BASE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE, CAMBIANDO NEGATIVAMENTE IL NOSTRO PAESE E LE NOSTRE CONDIZIONI DI VITA.
La difficoltà “tecnica” della materia, unita ad una antidemocratica segretezza con cui si è svolta finora tutta la trattativa per la sua approvazione, avallata da un mutismo osceno di quasi tutti i media, ha tagliato fuori dalla partita i cittadini del Nord, del Centro e del Sud ed in particolare le classi popolari che ne subiranno gli effetti più nefasti.

In Conclusione

L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA COME PENSATA FINO AD OGGI RISCHIA DI ESSERE UNA VERA E PROPRIA SECESSIONE DELLE AREE PIÙ RICCHE DEL PAESE.
NON COSTITUIREBBE PER QUELLE REGIONI LA SALVEZZA.
NON C’È ALCUNA LOCOMOTIVA EUROPEA SU CUI SALIRE, LA GRANDE DESTABILIZZAZIONE DEI DAZI CHE STANNO COLPENDO L’EUROPA E L’ITALIA LO STA DIMOSTRANDO.
SOLO UN PAESE UNITO CON UNA VISIONE STRATEGICA DELLE RISORSE PRESENTI SU TUTTO IL TERRITORIO, UN PAESE CHE SI AFFIDA ALLA PARTECIPAZIONE VASTA DELLE CLASSI POPOLARI E PRODUTTIVE POTRÀ IMBOCCARE UN PERCORSO DEMOCRATICO E VIRTUOSO.

L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA, così come ce la stanno confezionando è un passo da cui, nei fatti, non si potrà tornare indietro.
È OGGI fondamentale CONOSCERLA, per quanto possa esser complesso per i non addetti ai lavori E LOTTARE PER IMPEDIRE CHE STRAVOLGA LA NOSTRA COSTITUZIONE ED IL CONCETTO DI SOLIDARIETÀ CHE LA INFORMA

Le fonti che sono state consultate per elaborare questo documento.

  • L’autonomia differenziata. 8 domande (Potere al Popolo nazionale),
  • Contro la secessione dei ricchi e Futuro spaiato (rivista LEFT marzo, luglio 2019),
  • Assemblea nazionale del 29 settembre 2019 del Comitato Per il ritiro di qualunque autonomia differenziata: Interventi di Marina Boscaino, Massimo Villone, Marco Esposito e Adriano Giannola  
 
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