Città in Comune

A Blog Post

Comunicato stampa dei lavoratori e lavoratrici del Ce.Fi.

clap2-300x206Riportiamo il comunicato dei lavoratori e delle lavoratrici del Ce.Fi. dal sito del CLAP (Camere del Lavoro Autonomo e Precario).

Le lavoratrici e i lavoratori Ce.Fi., Centro fisioterapico (in convenzione) di Ciampino, hanno rotto il silenzio e sono tornate/i in piazza. Dopo il presidio sotto la Regione Lazio del 14 aprile scorso, la mobilitazione ha raggiunto stamani il Comune di Ciampino. Un presidio comunicativo e determinato, al quale, oltre alle lavoratrici e i lavoratori, hanno partecipato (ex) pazienti e cittadine/i.

Ancora una mobilitazione per conquistare i diritti fin qui negati: alla retribuzione (per il lavoro svolto, da dipendenti e collaboratori, nell’anno 2013 e non ancora pagato), al lavoro e, più in generale, a un servizio sanitario pubblico, accessibile, di qualità.

Grazie al presidio, lavoratrici e lavoratori hanno ottenuto un incontro con il neo-sindaco Giovanni Terzulli, tavolo al quale hanno partecipato i consiglieri regionali Marta Bonafoni e Simone Lupi, già attivi nel sostegno alla vertenza, e il responsabile Sanità di SEL Roberto Curti. Nel confronto con gli amministratori, è emerso un quadro promettente: ci sono soggetti interessati all’affitto di ramo d’impresa, opzione che garantirebbe la sopravvivenza del centro e, conseguentemente, diritto alla retribuzione e al lavoro per lavoratrici e lavoratori, diritto alla salute e alla riabilitazione per i pazienti vecchi e nuovi.

Un passo importante è stato compiuto, ora occorre raggiungere il risultato, e farlo in tempi certi e rapidi! Per questo, impegno del tavolo è stato quello di riconvocarsi a breve, per un aggiornamento, si spera definitivo, sulla sopravvivenza di Ce.Fi. e dunque sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.

Lavoratrici e lavoratori Ce.Fi.
CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario

————————————————————————

COMUNICATO STAMPA
IL SINDACO DI CIAMPINO TERZULLI, INSIEME AI CONSIGLIERI REGIONALI LUPI E BONAFONI, INCONTRA LA DELEGAZIONE DEI LAVORATORI DI CE.FI.

Ciampino, 23 giugno 2014

L’Amministrazione comunale, per conto del neo-eletto Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, e alla presenza dei Consiglieri Regionali di maggioranza di Nicola Zingaretti, Simone Lupi (Pd) e Marta Bonafoni (Per il Lazio), ha ricevuto le lavoratrici e i lavoratori del Centro fisioterapico di Ciampino che questa mattina hanno manifestato in Piazza fino a raggiungere il Municipio per rivendicare il loro diritto alla retribuzione, al lavoro.

“Dopo il presidio dello scorso aprile in Regione Lazio con i lavoratori di ‘Ce.Fi’ coinvolti nella vertenza, – ha dichiarato il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli – si sono susseguiti, in questi mesi, diversi incontri tra le parti per verificare e valutare tutte le opportunità a nostra disposizione, al fine di salvaguardare sia i posti di lavoro che l’erogazione di un servizio sanitario pubblico importante per il territorio e per i nostri cittadini. Insieme ai Consiglieri regionali Lupi e Bonafoni, abbiamo ricevuto nella sede comunale il sindacato ed una parte dei lavoratori per esprimere di nuovo il nostro sostegno”.

“Sono state già valutate alcune realtà imprenditoriali del territorio – hanno aggiunto i Consiglieri regionali Lupi e Bonafoni – che potrebbero favorire in tempi brevi la risoluzione attraverso l’affitto di ramo d’impresa ed è previsto, nel corso della settimana, un nuovo incontro in Regione con il Sindaco Terzulli e con il Direttore della AslRmH. Insieme all’Amministrazione comunale di Ciampino metteremo in campo tutti gli strumenti possibili per far ripartire quanto prima il meccanismo aziendale e scongiurare la chiusura di un’Azienda sanitaria territoriale che garantiva a centinaia di cittadini le prestazioni fisioterapiche e riabilitative”.

“Siamo a disposizione – ha concluso il Sindaco Giovanni Terzulli – e continueremo a lavorare nella direzione di un nuovo inizio, per evitare il fallimento e, di contro, garantire la sopravvivenza del centro. Diritto al #lavoro, dunque, e alla #salute”.

Leave a Reply

*

close