Città in Comune

 

Consigliere Comunale Collettivo

Le elezioni comunali del 2014 hanno visto la Città in Comune (874 voti di lista e 937 al candidato sindaco) rimanere fuori dal consiglio comunale per una manciata di voti. Il 4,2% sarebbe stato più che sufficiente alla nostra lista per entrare in consiglio comunale in tutte le elezioni della storia di Ciampino comune autonomo, tuttavia nel 2014 con la riduzione del numero dei consiglieri comunali e con una legge elettorale antidemocratica che assegna la maggioranza assoluta dei seggi (15 su 24 pari al 62,5%) alla coalizione di maggioranza relativa questo non è più possibile.

Se i seggi del consiglio comunale vengono assegnati per creare maggioranze artificiali non possono essere usati anche per rispettare la volontà dei cittadini e delle cittadine. Questa è la volontà della classe politica che ci governa e che non essendo in grado di introdurre una narrazione politica su cui creare consenso è costretta a ricorrere a trucchi contabili per restare in sella.

Noi abbiamo un’altra volontà, quella di rispettare il patto con gli elettori che il 25 maggio ci hanno espresso la loro fiducia. È giunto il momento di edificare la Città in Comune, lo faremo al di fuori del consiglio comunale insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, agli studenti ai pensionati e tutti quei cittadini che non partecipano al sistema di potere che governa questa città.

Cominciamo la nostra campagna politica autunnale con la proposta di alcune delibere di iniziativa popolare.

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